Menopausa indotta: cos’è e come gestirla

Cos’è e quali sono i sintomi della menopausa indotta? Scopriamo insieme di cosa si tratta e alcuni consigli per affrontarla al meglio.

Per alcune donne la menopausa non è un processo naturale e graduale, che si protrae per anni dando la possibilità al corpo di adattarsi piano piano, ma una sorta di tappa forzata che si rende necessaria a causa di varie condizioni mediche. 

Quali motivi ci sono dietro alla decisione di indurre la menopausa? 

La menopausa indotta, chiamata appunto “iatrogena” è un vero e proprio atto medico per cui una donna si ritrova in menopausa dopo l’asportazione chirurgica delle ovaie o dopo essersi sottoposta a terapie mediche specifiche.  

Il termine “iatrogeno” indica proprio l’essere in relazione con una terapia: ad esempio, può essere indotta a seguito di problematiche quali fibroma o tumore al seno e trattamenti radioterapici o chemioterapici per la cura di leucemie e linfomi di Hodgkin.

Vediamo ora di cosa si tratta e come affrontarla, nel migliore dei modi.

Menopausa indotta e spontanea: facciamo chiarezza

Con il termine menopausa viene indicata la cessazione definitiva dei cicli mestruali derivante dalla perdita della funzione follicolare ovarica. 

Secondo le linee dell’Organizzazione Mondiale della Sanità la menopausa viene diagnosticata retrospettivamente dopo 12 mesi consecutivi di amenorrea (o assenza di ciclo). 

In genere, la menopausa spontanea avviene intorno all’età di 50 anni, tuttavia, da donna a donna, l’inizio di questo nuovo capitolo della vita femminile può essere notevolmente differente

Nei casi in cui insorge prima dei 40 anni viene definita precoce o prematura. 

La menopausa indotta, invece, avviene a causa della cessazione della mestruazioni dovuta alla rimozione chirurgica di entrambe le ovaie o per la soppressione iatrogena della funzione ovarica, associata a chemioterapia o radiazioni.

Quali sono le principali differenze tra menopausa indotta e spontanea? 

Per quanto riguarda la sintomatologia, nessuna

Infatti, alcuni dei sintomi tipici, come l’aumentata sudorazione notturna, le vampate o l’insonnia, possono essere avvertiti in modo identico in tutti questi casi. 

Ciò che può cambiare notevolmente rispetto alla menopausa spontanea è il post-menopausa.

L’interruzione della funzione ovarica, associata all’ovariectomia o a terapie mediche, può comportare conseguenze più immediate ed intense rispetto ad una menopausa fisiologica, come ad esempio:

  • Dispareunia;
  • Dolore nei rapporti sessuali;
  • Secchezza vaginale;
  • Cistite;
  • Osteoporosi. 

Non dobbiamo dimenticare, tuttavia, che al di là delle percentuali, è fondamentale come ognuna di noi vive il proprio corpo, sia a livello fisico, quanto psicologico e spirituale. 

Inoltre, la ricerca oggi si sta impegnando per sostenere la salute femminile con soluzioni di cui fino a pochi anni fa non si era a conoscenza: il cammino verso una maggior consapevolezza del nostro benessere è inarrestabile e a piccoli, importanti passi, ogni giorno compie nuove scoperte.

Cosa comporta la menopausa indotta?

Nelle donne in età fertile l’interruzione improvvisa della normale produzione ovarica e, dunque, l’induzione della menopausa avviene per bloccare il flusso di estrogeni e progesterone, nel tentativo di contrastare l’ulteriore sviluppo della malattia oncologica. 

Anche nel caso del fibroma uterino, il protocollo medico studiato intende bloccare la produzione ormonale in modo da rallentare e ridurre lo sviluppo e le dimensioni dei fibromi. 

Che cosa comporta una menopausa indotta

Fra i sintomi più frequenti troviamo secchezza vaginale e atrofia vulvo-vaginale. In questi casi, le soluzioni possono essere diverse a seconda di un’adeguata valutazione medica del caso.

Trovare la soluzione più idonea è fondamentale

I lubrificanti, così come l’applicazione di creme idratanti emollienti a base di vitamina E, possono aiutare ad affrontare le problematiche legate alla secchezza, tuttavia per i casi più gravi esistono soluzioni più definitive. 

Come la radiofrequenza quadripolare dinamica, un trattamento in grado di utilizzare onde ad energia termica in modo da sviluppare calore in modalità controllata e favorire la rigenerazione dei tessuti. 

La conseguenza sarà la stimolazione cellulare, una maggiore idratazione, riattivazione del microcircolo e stimolazione di collagene ed elastina per una maggior elasticità e compattezza dei tessuti del canale vaginale. 

Un’altra questione da affrontare è il calo della libido

La carenza estrogenica, infatti, può modificare la risposta sessuale e avere effetto anche sul sonno, sul livello di ansia e la depressione e su tutto ciò che riguarda il nostro umore.

Un ultimo aspetto a cui fare attenzione è l’impatto psicologico che nei casi di menopausa “forzata” è più pesante da metabolizzare, in quanto improvvisa, e spesso viene vissuta con delusione, rabbia e senso di inadeguatezza, con importanti conseguenze sulla qualità della vita.

In questi casi, cercare il supporto di uno specialista è di fondamentale importanza per affrontare il cambiamento e accoglierlo nel modo più sereno possibile.  

Come affrontare gli effetti collaterali della terapia ormonale e della menopausa

Se dal punto di vista fisico oggi si praticano trattamenti laser di ultima generazione in grado di migliorare i tessuti, sul piano legato al benessere psicofisico attualmente si studia come mantenere l’equilibrio dell’organismo in un momento così delicato quale è la menopausa attraverso derivati delle piante e fitoestrogeni.

Esistono infatti in natura sostanze in grado di legare i recettori ormonali presenti nel nostro corpo e funzionare come sostituti, almeno in parte, degli estrogeni e del progesterone, contribuendo a mitigare i sintomi della menopausa.

La fluttuazione dei livelli ormonali può impattare in maniera importante sull’umore e sul nostro benessere mentale, ma non dimentichiamo che questo è il risultato di una molteplicità di fattori.

La qualità di vita è un punto centrale

Alimentazione, integrazione, attività fisica, tecniche di rilassamento e non solo: qualità di vita significa pensare anche a tutto ciò che si rende partecipe della nostra felicità personale. 

Oggi, è importante ragionare non solo in termini di salute, bensì di benessere: questo significa essere pronte a modificare il proprio stile di vita, lasciarsi aiutare dalle nuove soluzioni elaborate in vista del benessere personale e trovare le persone giuste con cui affrontare il problema. 

Soprattutto in caso di menopausa indotta, confrontati con il tuo Ginecologo o Medico di fiducia: il punto di riferimento per comprendere meglio di cosa hai bisogno e aiutarti a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Grazie al nuovo patrimonio di conoscenze di cui oggi siamo in possesso, affrontare la menopausa può diventare più semplice e, soprattutto, non farci dimenticare la questione più importante: il nostro stare bene, nel corpo e nell’anima. 

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