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Perdite durante la menopausa: cosa fare

S e non hai il tuo ciclo da più di un anno, allora non dovresti avere alcuna perdita né tantomeno notare delle macchie sugli indumenti intimi (spotting). Tuttavia, se ciò avviene, è importante consultare immediatamente il tuo medico di fiducia o il ginecologo – in particolare se le perdite sono consistenti, perdurano per un periodo di tempo inconsueto o si presentano dopo aver avuto rapporti. Non c’è alcun bisogno di spaventarsi, ma è consigliato farle controllare da un esperto in modo da poterti tranquillizzare

Quali sono le principali cause delle perdite dopo la menopausa?

Le cause possono essere svariate e vanno da una semplice infezione o infiammazione fino al cancro uterino.

  • 1

    Polipi

    -

    Queste escrescenze possono svilupparsi nella cervice uterina o nell’utero e potrebbero causare il sanguinamento; normalmente sono di carattere benigno.

  • 2

    Atrofia endometriale

    -

    I bassi livelli di estrogeni possono causare secchezza o assottigliamento della parete vaginale e questo può comportare forti sanguinamenti.

  • 3

    Iperplasia endometriale

    -

    Alti livelli di estrogeni e bassi livelli di progesterone comportano un inspessimento della parete uterina. Se trascurato, può degenerare in cancro uterino.

Come diagnosticare e curare le perdite anomale

Oltre a un controllo fisico, il tuo dottore potrebbe ritenere necessario sottoporti anche a ulteriori analisi per capire le cause del sanguinamento. Una volta identificato il problema, ti verranno proposti trattamenti diversi da valutare insieme al tuo dottore. Per esempio, ecco alcune possibili soluzioni: i polpi possono essere asportati tramite intervento chirurgico, l’atrofia endometriale può essere curata farmacologicamente e l’iperplasia endometriale attraverso una cura a base di progesterone oppure può essere rimossa ricorrendo all’isteroscopia o D&C.  

 

Sebbene nella maggior parte dei casi le perdite anomale non sono gravi, è sempre meglio consultare il tuo dottore al più presto. Anche se dovessi sentirti a disagio a fare una visita quando hai delle perdite, sappi che proprio quello è il momento migliore: è più facile determinare da dove provenga quel sangue, e perché.